Risparmio energetico

CON WOOD@HOME È PIÙ FACILE OTTENERE UN ELEVATO RISPARMIO ENERGETICO

 

Alla base di ogni progettazione poniamo il raggiungimento del comfort abitativo:
  • temperatura dell’aria interna omogeneamente distribuita
  • temperatura superficiale interna delle pareti e delle finestre per non avere sbalzi termici
  • qualità dell’aria pulita grazie alla ventilazione meccanica controllata con recuperatore di calore
  • ottima tenuta all’aria, verificata con BlowDoor Test
  • corretta umidità relativa

Siamo convinti che la casa non graverà più sull’economia della famiglia, ma le spese di gestione per il riscaldamento, raffrescamento ed energia elettrica possono essere ridotte al minimo.

OBIETTIVO EDIFICI A ENERGIA QUASI ZERO

Il decreto legge 63/2013, tra le altre novità riguardanti la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio, pone le basi per il piano d’azione nazionale diretto alla promozione e alla diffusione degli Edifici a Energia Quasi Zero ossia strutture in grado di utilizzare pochissima energia per il loro funzionamento e progettate seguendo criteri costruttivi all’avanguardia.

La data del 31 dicembre 2018 è stata fissata dal legislatore per indicare il termine a partire dal quale gli edifici pubblici di nuova costruzione, ivi compresi gli edifici scolastici, devono essere edifici a energia quasi zero. Ma anche il settore privato sarà, ovviamente, coinvolto in questa “rivoluzione copernicana” dell’efficienza energetica: a partire dal 1° gennaio 2021 l’obbligo si estenderà anche al settore dell’edilizia privata.

La proposta di Wood@home per la CASA PASSIVA

LA CASA PASSIVA… IL VERO COMFORT NELLA PROPRIA CASA!

 

La casa passiva è un’abitazione che assicura il benessere termico con una minima fonte energetica di riscaldamento interna all’edificio. La casa è detta passiva perché la somma degli apporti gratuiti di calore dovuti all’irraggiamento solare entrante dalle finestre e il calore generato internamente all’edificio da elettrodomestici e dagli occupanti stessi sono quasi sufficienti a compensare le perdite dell’involucro durante la stagione fredda.

CARICO TERMICO DI UNA CASA PASSIVA

Una casa monofamiliare PASSIVHAUS di 100 m2 può essere riscaldata, nel giorno più sfavorevole dell’anno, con la potenza fornita da:

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Circa 35 candeline

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Un asciugacapelli

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Una mucca

L’energia necessaria a pareggiare il bilancio termico dell’edificio è tipicamente fornita con sistemi di ventilazione meccanica controllata con recuperatore di calore.

L’impianto di riscaldamento convenzionale si può eliminare se il fabbisogno energetico della casa è molto basso, convenzionalmente inferiore a 15 kWh al m² anno. Queste prestazioni si ottengono con una progettazione molto attenta, specie ottimizzando gli apporti solari, con l’installazione di uno strato di coibente termico ad altissime prestazioni, l’utilizzo di serramenti performanti e mediante l’adozione di sistemi di ventilazione controllata a recupero energetico.

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Nate in Svezia, le case passive sono diffuse principalmente in Germania, Austria e Olanda e altri paesi nord-europei. Anche in Italia sono ormai tante le esperienze su tutta l’area nazionale. In Austria, a partire dal 2015, la casa passiva sarà lo standard prescritto per tutti gli edifici, ed in particolare nella regione austriaca del Vorarlberg è obbligatorio già dal 1º gennaio 2007.

L’istituto di case passive tedesco PHI (Darmstadt) considera una costruzione passiva se questa soddisfa i seguenti requisiti (quantitativi):

  • fabbisogno energetico utile richiesto per il riscaldamento ≤ 15 kWh/(m²a)
  • carico termico invernale ≤ 10 W/m²
  • fabbisogno energetico utile richiesto per il raffrescamento ≤ 15 kWh/(m²a)
  • carico termico estivo ≤ 10 W/m²
  • tenuta all’aria n50 ≤ 0,6/h
  • fabbisogno energetico primario di energia ≤ 120 kWh/(m²a)

Investire in efficienza energetica non genera guadagni elevati immediati ma i benefici economici sono riscontrabili già dopo soli 2-3 anni. L’investimento in una casa passiva inoltre, prevede un rendimento a lungo termine rispetto all’intero ciclo di vita, andando a beneficio del clima e della gestione delle risorse!

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Ogni intervento per il risparmio energetico sarà valutato con un tecnico specializzato anche dal punto di vista economico, dimostrandovi l’effettiva convenienza dell’investimento!

Al fine di costruire una casa passiva occorre prestare maggiore attenzione alla qualità dei materiali utilizzati, della progettazione e della manodopera rispetto alla costruzione di una normale casa. Durante la fase di costruzione al fine di verificare se ciò che è stato previsto durante la progettazione corrisponda alla realizzazione, si procede con il Blower-Door-Test (secondo la UNI EN 13829; il valore n50 ottenuto dal collaudo non deve superare 0,6 h−1) della costruzione grezza (a rustico) controllando che tutti i collegamenti e i componenti siano a tenuta d’aria.
La perdita di calore attraverso le pareti esterne dell’edificio viene minimizzata attraverso l’impiego di materiali coibenti. La trasmittanza termica deve raggiungere valori tra 0,10 e 0,15 W/m²K. per assicurare temperature interne superficiali delle pareti esterne (pareti a contatto con l´ambiente) con valori che differiscono dalla temperatura ambiente di massimo 4°C, questo cosente di ottere una piacevole sensazione di comfort. In estate l´efficiente coibentazione permette di avere temperature una maggiore attenuazione e sfasamento dell’onda termica calda.
La distribuzione del calore avviene attraverso un sistema di ventilazione controllata con scambiatori a flusso incrociato caratterizzati da un rendimento superiore al 75%, di conseguenza altri impianti come: termosifoni o pannelli radianti non sono necessari. Inoltre questo impianto garantisce l’indispensabile cambio d’aria dovuto a ragioni igieniche.
Un impianto di ventilazione è indispensabile in una casa passiva, poiché se si utilizzasse l’aerazione attraverso le finestre il desiderato risparmio energetico insieme con la qualità dell´aria non sarebbe mai possibile. Gli impianti di ventilazione delle case passive sono silenziosi e altamente efficienti (dal 75% al 95% del calore recuperato). Questi impianti necessitano di poca energia elettrica (circa 40-50 Watt).

I 5 PRINCIPI PER UNA CORRETTA PROGETTAZIONE

1. Dimensionamento dello strato di coibentazione
2. Studio dei dettagli di attacco dei serramenti
3. Progettazione Ventilazione meccanica con recuperatore di calore
4. Studio dei dettagli per la tenuta all’aria
5. assenza di ponti termici

IL COMPORTAMENTO DI UNA CASA PASSIVA NEL CLIMA MEDITERRANEO

Nel nostro clima Mediterraneo è molto importante prendere in considerazione la massa termica degli edifici in fase di progettazione. Se le prestazioni dell’involucro sono molto elevate, al di sotto dei limiti di una casa passiva, allora in regime invernale la massa termica passa in secondo piano d’importanza mentre in regime estivo rimane comunque importante per la riduzione dell’onda termica.
Per ottenere dei valori corretti di massa superficiale, Wood@home prevede l’installazione di pannelli in argilla nella facciate interne delle pareti, ottenendo un duplice risultato:

  • regolazione dell’umidità interna ottimale;
  • aumento della massa superficiale delle pareti.

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